COVID-19 is the first systemic crisis after the Global Financial Crisis (GFC) of 2008 and it has severely affected the Italian economy, and state interventions aimed at containing collateral economic damages will lead to a considerable increase in the debt/GDP ratio. Bank balance sheets will therefore reflect higher credit risk on the loan and government securities portfolio. As the yield spread on Italian bonds rises, funding will become more expensive both for banks and other Italian borrowers. Consequently, COVID-19 represents a sudden stress test that the entire banking industry is called upon to face. We discuss the immediate implications regarding the tool kit used by boards of directors to manage the banks (risk appetite framework, recovery plan, etc.) in order to navigate these completely unchartered waters; the policies and regulatory actions to limit the damage of this new crisis, which must be addressed at an international (e.g. Basel Committee on Banking Supervision), European (e.g. European Central Bank and European Supervisory Authorities) and national level (e.g. Italian government and Bank of Italy); and the short- and medium-term consequences of the crisis on the Italian banking sector.

Quella riferita al COVID-19 è la prima crisi sistemica dopo la crisi finanziaria globale del 2008 e ha gravemente colpito l’economia italiana. Gli interventi statali volti a contenere i danni economici collaterali porteranno a un notevole aumento del rapporto debito/PIL, con ripercussioni negative sui bilanci delle banche che rifletteranno pertanto un maggiore rischio di credito sul portafoglio di prestiti e titoli di Stato. Con l’aumento dello spread dei rendimenti sulle obbligazioni italiane, i finanziamenti diventeranno più costosi sia per le banche sia per gli altri emittenti italiani. Il COVID-19 rappresenta quindi un improvviso stress test che l’intero settore bancario è chiamato ad affrontare. In questo capitolo discutiamo le implicazioni che ne derivano per la gestione della banca e che coinvolgono i consigli di amministrazione (Risk Appetite Framework, recovery plans ecc.) che sono tenuti a navigare in queste acque completamente inesplorate; le politiche e le azioni normative messe in atto per limitare i danni di questa nuova crisi, a livello internazionale (ad esempio il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria), europeo (es. la Banca centrale europea e le Autorità di vigilanza europee) e nazionale (es. governo italiano e la Banca d’Italia); le conseguenze a breve e medio termine sul sistema bancario italiano

Banking after Covid-19 / Brogi, Marina; Lagasio, Valentina. - (2020).

Banking after Covid-19

marina brogi
;
valentina lagasio
2020

Abstract

Quella riferita al COVID-19 è la prima crisi sistemica dopo la crisi finanziaria globale del 2008 e ha gravemente colpito l’economia italiana. Gli interventi statali volti a contenere i danni economici collaterali porteranno a un notevole aumento del rapporto debito/PIL, con ripercussioni negative sui bilanci delle banche che rifletteranno pertanto un maggiore rischio di credito sul portafoglio di prestiti e titoli di Stato. Con l’aumento dello spread dei rendimenti sulle obbligazioni italiane, i finanziamenti diventeranno più costosi sia per le banche sia per gli altri emittenti italiani. Il COVID-19 rappresenta quindi un improvviso stress test che l’intero settore bancario è chiamato ad affrontare. In questo capitolo discutiamo le implicazioni che ne derivano per la gestione della banca e che coinvolgono i consigli di amministrazione (Risk Appetite Framework, recovery plans ecc.) che sono tenuti a navigare in queste acque completamente inesplorate; le politiche e le azioni normative messe in atto per limitare i danni di questa nuova crisi, a livello internazionale (ad esempio il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria), europeo (es. la Banca centrale europea e le Autorità di vigilanza europee) e nazionale (es. governo italiano e la Banca d’Italia); le conseguenze a breve e medio termine sul sistema bancario italiano
978-92-76-15038-1
COVID-19 is the first systemic crisis after the Global Financial Crisis (GFC) of 2008 and it has severely affected the Italian economy, and state interventions aimed at containing collateral economic damages will lead to a considerable increase in the debt/GDP ratio. Bank balance sheets will therefore reflect higher credit risk on the loan and government securities portfolio. As the yield spread on Italian bonds rises, funding will become more expensive both for banks and other Italian borrowers. Consequently, COVID-19 represents a sudden stress test that the entire banking industry is called upon to face. We discuss the immediate implications regarding the tool kit used by boards of directors to manage the banks (risk appetite framework, recovery plan, etc.) in order to navigate these completely unchartered waters; the policies and regulatory actions to limit the damage of this new crisis, which must be addressed at an international (e.g. Basel Committee on Banking Supervision), European (e.g. European Central Bank and European Supervisory Authorities) and national level (e.g. Italian government and Bank of Italy); and the short- and medium-term consequences of the crisis on the Italian banking sector.
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