Il Project Management (PM) nasce nel mondo anglosassone come esigenza di ordinare e razionalizzare, fornire una guida, per attività non ripetitive. Esso è quindi un orientamento, una filosofia organizzativa per affrontare situazioni transitorie, in quanto definite nel tempo. Non è infatti possibile generalizzare e pensare che esista una regola di “gestione ottimale” applicabile a tutti i processi, specie edilizi; pertanto tutto quello che tratteremo in queste pagine non è scienza esatta applicabile, tout court, a tutte le commesse. È essenziale sottolineare, infatti, che un progetto architettonico /ingegneristico, come una costruzione, sono per definizione eventi temporanei e non ripetitivi, legati a fattori di unicità che dipendono dalla loro stessa natura (differenza fra un’opera da realizzare e, ad esempio, un’automobile). Ed infatti la caratteristica che distingue maggiormente le imprese operanti su commessa, o per progetto, rispetto a quelle che producono per il magazzino, è l’elevata differenziazione dei propri prodotti, che vengono di volta in volta costruiti «su misura», in base alle richieste dei clienti. E poiché oggi è sempre più forte l’esigenza di avere una organizzazione produttiva e, di conseguenza, un controllo di gestione automatizzato, organizzato per commessa o per progetto, piuttosto che per prodotto, ciò implica che l’impresa si doti di strumenti produttivi, organizzativi e gestionali altamente flessibili. Essenziale sarà quindi fornire informazioni, strumenti e chiavi di lettura, affinché per ogni progetto/costruzione l’obiettivo del PM sia di tenere sempre sotto controllo gli aspetti temporali, economici e qualitativi. Del resto, sappiamo come, oggi, nelle procedure di evidenza pubblica col metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’organizzazione e la metodologia di approccio alla commessa sono considerati criteri di merito per l’affidamento di incarichi o aggiudicazione di appalti. Si parla quindi di economia di processo e non di economia di prodotto, tipico di altri settori industriali. Per questo sarà fondamentale privilegiare gli aspetti organizzativi e metodologici, sostenendo la necessità di una gestione unitaria del processo sia progettuale che costruttivo. ARGOMENTAZIONI GENERALI Libro

Project management - metodologie di gestione dei processi edilizi / De Maria, Carlo; Cumo, Fabrizio; Sforzini, Valentina. - (2019), pp. 1-179.

Project management - metodologie di gestione dei processi edilizi

Carlo De Maria;Fabrizio Cumo;Valentina Sforzini
2019

Abstract

Il Project Management (PM) nasce nel mondo anglosassone come esigenza di ordinare e razionalizzare, fornire una guida, per attività non ripetitive. Esso è quindi un orientamento, una filosofia organizzativa per affrontare situazioni transitorie, in quanto definite nel tempo. Non è infatti possibile generalizzare e pensare che esista una regola di “gestione ottimale” applicabile a tutti i processi, specie edilizi; pertanto tutto quello che tratteremo in queste pagine non è scienza esatta applicabile, tout court, a tutte le commesse. È essenziale sottolineare, infatti, che un progetto architettonico /ingegneristico, come una costruzione, sono per definizione eventi temporanei e non ripetitivi, legati a fattori di unicità che dipendono dalla loro stessa natura (differenza fra un’opera da realizzare e, ad esempio, un’automobile). Ed infatti la caratteristica che distingue maggiormente le imprese operanti su commessa, o per progetto, rispetto a quelle che producono per il magazzino, è l’elevata differenziazione dei propri prodotti, che vengono di volta in volta costruiti «su misura», in base alle richieste dei clienti. E poiché oggi è sempre più forte l’esigenza di avere una organizzazione produttiva e, di conseguenza, un controllo di gestione automatizzato, organizzato per commessa o per progetto, piuttosto che per prodotto, ciò implica che l’impresa si doti di strumenti produttivi, organizzativi e gestionali altamente flessibili. Essenziale sarà quindi fornire informazioni, strumenti e chiavi di lettura, affinché per ogni progetto/costruzione l’obiettivo del PM sia di tenere sempre sotto controllo gli aspetti temporali, economici e qualitativi. Del resto, sappiamo come, oggi, nelle procedure di evidenza pubblica col metodo dell’offerta economicamente più vantaggiosa, l’organizzazione e la metodologia di approccio alla commessa sono considerati criteri di merito per l’affidamento di incarichi o aggiudicazione di appalti. Si parla quindi di economia di processo e non di economia di prodotto, tipico di altri settori industriali. Per questo sarà fondamentale privilegiare gli aspetti organizzativi e metodologici, sostenendo la necessità di una gestione unitaria del processo sia progettuale che costruttivo. ARGOMENTAZIONI GENERALI Libro
978-88-9385-160-2
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/1570593
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