Cosa faremo dopo il Covid-19 tenta di pensare ai progetti che dovranno essere messi in campo dopo il lungo periodo pandemico di Covid-19 ed è frutto dei molti mesi di isolamento degli autori. Il libro è nato all’interno del Seminario “Linee di ricerca” tenuto da Antonino Saggio nel Dottorato in Architettura - Teorie e Progetto Dipartimento di Architettura e Progetto a “Sapienza” Università di Roma e propone un doppio angolo di approccio. Da una parte instaura un dialogo con tre personalità che attraverso il loro lavoro anche in questi mesi hanno offerto punti di vista stimolanti. Si tratta del filosofo Leonardo Caffo, che ha insistito sugli aspetti socio-politici che una crisi di tale portata non può che innescare, di Sarah Robinson, architetto impegnata nell’ambito della neuro-architettura, che ha sottolineato gli aspetti cognitivo- emotivi di ogni ambiente costruito e infine di Pippo Ciorra, docente di architettura e curatore al MAXXI di Roma, che ha aperto la riflessione alle nuove sfide dello spazio museale. Da un’altra parte, il libro presenta al lettore gli avventurosi percorsi di sei giovani architetti, ognuno differente da un altro, ma tutti convergenti sulle rotte che dovrebbe prendere l’architettura per rinascere dalle ceneri necrobiotiche sotto le quali è stata sepolta. È un dialogo, una discussione e anche uno scontro tra tre coppie di verbi: Sporcarsi - Distanziarsi Emozionarsi - Reincarnarsi Allettarsi - Interrogarsi. Ogni verbo traduce un sentire, ogni sentire una riflessione, un’idea, una possibilità.

Dialogo con Sarah Robinson / Sorrentino, Antonio; Kicaj, Endri. - (2021), pp. 71-76.

Dialogo con Sarah Robinson

Sorrentino, Antonio;Kicaj Endri
2021

Abstract

Cosa faremo dopo il Covid-19 tenta di pensare ai progetti che dovranno essere messi in campo dopo il lungo periodo pandemico di Covid-19 ed è frutto dei molti mesi di isolamento degli autori. Il libro è nato all’interno del Seminario “Linee di ricerca” tenuto da Antonino Saggio nel Dottorato in Architettura - Teorie e Progetto Dipartimento di Architettura e Progetto a “Sapienza” Università di Roma e propone un doppio angolo di approccio. Da una parte instaura un dialogo con tre personalità che attraverso il loro lavoro anche in questi mesi hanno offerto punti di vista stimolanti. Si tratta del filosofo Leonardo Caffo, che ha insistito sugli aspetti socio-politici che una crisi di tale portata non può che innescare, di Sarah Robinson, architetto impegnata nell’ambito della neuro-architettura, che ha sottolineato gli aspetti cognitivo- emotivi di ogni ambiente costruito e infine di Pippo Ciorra, docente di architettura e curatore al MAXXI di Roma, che ha aperto la riflessione alle nuove sfide dello spazio museale. Da un’altra parte, il libro presenta al lettore gli avventurosi percorsi di sei giovani architetti, ognuno differente da un altro, ma tutti convergenti sulle rotte che dovrebbe prendere l’architettura per rinascere dalle ceneri necrobiotiche sotto le quali è stata sepolta. È un dialogo, una discussione e anche uno scontro tra tre coppie di verbi: Sporcarsi - Distanziarsi Emozionarsi - Reincarnarsi Allettarsi - Interrogarsi. Ogni verbo traduce un sentire, ogni sentire una riflessione, un’idea, una possibilità.
9781716803437
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1567797
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