The colonnades which punctuate the naves of the Pasquale I basilicas demonstrate qualities which throw light on as yet little examined aspects of architectural history. Design, form, structural and construction criteria can be analysed on the basis of the organisation highlighted in these colonnades, made with spolia materials and holding up beams (in S. Prassede) and arches (in S. Maria in Domnica and in S. Cecilia). Subsequent transformations in the basilicas notwithstanding, fundamental conditions relating to the composition of the systems punctuating the naves can still be detected. The purpose of this contribution is thus to highlight the approach used in relating the basilicas’ length - determined by the proportions previously chosen for its layout - with the modular sequence of the intercolumniation - necessarily based on the size of the surviving columns. The dimensions and quality of the pieces assembled are an important reference point illustrating the choices made on the figurative plane. Just as observing the compensatory measures required by the assembly is especially significant as a result of the size offsets existing between the spolia elements used. Furthermore, the structural order elements in the colonnade system constitute a further current of enquiry, highlighting the design and construction quality shown by 9th century religious buildings.

I colonnati che articolano le navate negli organismi basilicali realizzati da Pasquale I manifestano qualità il cui esame consente di mettere in luce aspetti ancora poco affrontati dalla storiografia architettonica. Criteri progettuali, formali, strutturali e realizzativi possono essere indagati in base all’organizzazione che si riscontra in tali colonnati, eseguiti con materiali di spoglio e sostenenti trabeazioni (in S. Prassede) e archi (in S. Maria in Domnica e in S. Cecilia). Nonostante le trasformazioni intervenute nelle basiliche indagate, si rendono infatti ancora comprensibili condizioni fondamentali relative alla composizione dei sistemi che scandiscono le navate. Scopo del contributo, quindi, è di evidenziare come si sia proceduto nel rapportare la lunghezza della basilica, determinata da proporzioni prescelte per il suo impianto, con la sequenza modulare degli intercolunni, e dovendosi basare sulle misure dei fusti di colonne disponibili. Dati dimensionali e qualità dei pezzi assemblati forniscono riferimenti importanti per illustrare le scelte compiute sul piano figurativo. Così come è particolarmente significativo osservare le compensazioni che l’assemblaggio ha reso necessarie, a causa degli scarti dimensionali esistenti fra gli elementi di spoglio impiegati. Il riscontro di ordine strutturale costituisce inoltre, nel sistema dei colonnati, un altro versante di indagine per evidenziare le qualità progettuali e realizzative degli edifici religiosi del IX secolo.

Architettura e costruzione: l'organizzazione dei colonnati negli edifici religiosi all'inizio del IX secolo / Caperna, Maurizio. - (2020), pp. 191-210.

Architettura e costruzione: l'organizzazione dei colonnati negli edifici religiosi all'inizio del IX secolo

Maurizio Caperna
2020

Abstract

I colonnati che articolano le navate negli organismi basilicali realizzati da Pasquale I manifestano qualità il cui esame consente di mettere in luce aspetti ancora poco affrontati dalla storiografia architettonica. Criteri progettuali, formali, strutturali e realizzativi possono essere indagati in base all’organizzazione che si riscontra in tali colonnati, eseguiti con materiali di spoglio e sostenenti trabeazioni (in S. Prassede) e archi (in S. Maria in Domnica e in S. Cecilia). Nonostante le trasformazioni intervenute nelle basiliche indagate, si rendono infatti ancora comprensibili condizioni fondamentali relative alla composizione dei sistemi che scandiscono le navate. Scopo del contributo, quindi, è di evidenziare come si sia proceduto nel rapportare la lunghezza della basilica, determinata da proporzioni prescelte per il suo impianto, con la sequenza modulare degli intercolunni, e dovendosi basare sulle misure dei fusti di colonne disponibili. Dati dimensionali e qualità dei pezzi assemblati forniscono riferimenti importanti per illustrare le scelte compiute sul piano figurativo. Così come è particolarmente significativo osservare le compensazioni che l’assemblaggio ha reso necessarie, a causa degli scarti dimensionali esistenti fra gli elementi di spoglio impiegati. Il riscontro di ordine strutturale costituisce inoltre, nel sistema dei colonnati, un altro versante di indagine per evidenziare le qualità progettuali e realizzative degli edifici religiosi del IX secolo.
Grata più delle stelle. Pasquale I (817-824) e la Roma del suo tempo
978-88-3381-232-8
The colonnades which punctuate the naves of the Pasquale I basilicas demonstrate qualities which throw light on as yet little examined aspects of architectural history. Design, form, structural and construction criteria can be analysed on the basis of the organisation highlighted in these colonnades, made with spolia materials and holding up beams (in S. Prassede) and arches (in S. Maria in Domnica and in S. Cecilia). Subsequent transformations in the basilicas notwithstanding, fundamental conditions relating to the composition of the systems punctuating the naves can still be detected. The purpose of this contribution is thus to highlight the approach used in relating the basilicas’ length - determined by the proportions previously chosen for its layout - with the modular sequence of the intercolumniation - necessarily based on the size of the surviving columns. The dimensions and quality of the pieces assembled are an important reference point illustrating the choices made on the figurative plane. Just as observing the compensatory measures required by the assembly is especially significant as a result of the size offsets existing between the spolia elements used. Furthermore, the structural order elements in the colonnade system constitute a further current of enquiry, highlighting the design and construction quality shown by 9th century religious buildings.
Santa Prassede; Santa Maria in Domnica; Santa Cecilia; colonnati; spolia
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Architettura e costruzione: l'organizzazione dei colonnati negli edifici religiosi all'inizio del IX secolo / Caperna, Maurizio. - (2020), pp. 191-210.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1558984
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