Rome is a city in obvious difficulty, both due to structural weakness and a predominantly "adventitious" economy, and due to the lack of an overall project and future prospects. These are profound shortcomings, which denote a chronic difficulty of governance, a progressive distance of institutions and politics from the territories and a considerable weakness of public action. These difficulties are most experienced in the suburbs of a city that showed profound inequalities even before the coronavirus. It is about starting processes that hold together physical intervention, social and cultural initiatives, the activation of transformative economies, the reconstruction of social solidarity, the enhancement and support of forms of self-organization and re-appropriation of places, the involvement of inhabitants, cultural production and the recognition of the richness of differences. We really need to decline an idea of ​​"urban regeneration". No longer in the usual ambiguous terms of economic valorisation that gives space to speculation, but in that integrated approach remembered and claimed by many. A regeneration where a collaborative approach is expressed, that "great alliance" between the various subjects in the field, from public administrations to social centers, from the productive forces to social activism and voluntary work, which we have glimpsed - at times and in an embryonic form - in the worst days of the pandemic.

Roma è una città in evidente difficoltà, sia per una debolezza strutturale e un’economia prevalentemente “avventizia”, sia per la mancanza di un progetto complessivo e di prospettive di futuro. Si tratta di carenze profonde, che denotano una cronica difficoltà di governo, una progressiva distanza delle istituzioni e della politica dai territori e una notevole debolezza dell’azione pubblica. Tali difficoltà si vivono maggiormente nelle periferie di una città che mostrava profonde disuguaglianze già prima del coronavirus. Si tratta di avviare processi che tengano insieme l’intervento fisico, le iniziative sociali e culturali, l’attivazione di economie trasformative, la ricostruzione di solidarietà sociali, la valorizzazione ed il sostegno delle forme di autorganizzazione e di riappropriazione dei luoghi, il coinvolgimento degli abitanti, la produzione culturale e il riconoscimento della ricchezza delle differenze. Bisogna declinare veramente un’idea di “rigenerazione urbana”. Non più nei soliti termini ambigui della valorizzazione economica che dà spazio alla speculazione, ma in quell’approccio integrato ricordato e reclamato da più parti. Una rigenerazione dove si esprima un approccio collaborativo, quella “grande alleanza” tra i diversi soggetti in campo, dalle amministrazioni pubbliche ai centri sociali, dalle forze produttive all’attivismo sociale e al volontariato, che abbiamo intravisto - a tratti e in forma embrionale - nei giorni più tremendi della pandemia.

Ripensare Roma a partire dalle periferie. Un approccio integrato allo sviluppo locale dei quartieri / Cellamare, Carlo. - (2020), pp. 26-35.

Ripensare Roma a partire dalle periferie. Un approccio integrato allo sviluppo locale dei quartieri

Cellamare Carlo
2020

Abstract

Rome is a city in obvious difficulty, both due to structural weakness and a predominantly "adventitious" economy, and due to the lack of an overall project and future prospects. These are profound shortcomings, which denote a chronic difficulty of governance, a progressive distance of institutions and politics from the territories and a considerable weakness of public action. These difficulties are most experienced in the suburbs of a city that showed profound inequalities even before the coronavirus. It is about starting processes that hold together physical intervention, social and cultural initiatives, the activation of transformative economies, the reconstruction of social solidarity, the enhancement and support of forms of self-organization and re-appropriation of places, the involvement of inhabitants, cultural production and the recognition of the richness of differences. We really need to decline an idea of ​​"urban regeneration". No longer in the usual ambiguous terms of economic valorisation that gives space to speculation, but in that integrated approach remembered and claimed by many. A regeneration where a collaborative approach is expressed, that "great alliance" between the various subjects in the field, from public administrations to social centers, from the productive forces to social activism and voluntary work, which we have glimpsed - at times and in an embryonic form - in the worst days of the pandemic.
2020
Trasformare i territori e fare comune a Roma
9788894594911
Roma è una città in evidente difficoltà, sia per una debolezza strutturale e un’economia prevalentemente “avventizia”, sia per la mancanza di un progetto complessivo e di prospettive di futuro. Si tratta di carenze profonde, che denotano una cronica difficoltà di governo, una progressiva distanza delle istituzioni e della politica dai territori e una notevole debolezza dell’azione pubblica. Tali difficoltà si vivono maggiormente nelle periferie di una città che mostrava profonde disuguaglianze già prima del coronavirus. Si tratta di avviare processi che tengano insieme l’intervento fisico, le iniziative sociali e culturali, l’attivazione di economie trasformative, la ricostruzione di solidarietà sociali, la valorizzazione ed il sostegno delle forme di autorganizzazione e di riappropriazione dei luoghi, il coinvolgimento degli abitanti, la produzione culturale e il riconoscimento della ricchezza delle differenze. Bisogna declinare veramente un’idea di “rigenerazione urbana”. Non più nei soliti termini ambigui della valorizzazione economica che dà spazio alla speculazione, ma in quell’approccio integrato ricordato e reclamato da più parti. Una rigenerazione dove si esprima un approccio collaborativo, quella “grande alleanza” tra i diversi soggetti in campo, dalle amministrazioni pubbliche ai centri sociali, dalle forze produttive all’attivismo sociale e al volontariato, che abbiamo intravisto - a tratti e in forma embrionale - nei giorni più tremendi della pandemia.
Roma; città; periferie; Rome; city; outskirts; local development
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Ripensare Roma a partire dalle periferie. Un approccio integrato allo sviluppo locale dei quartieri / Cellamare, Carlo. - (2020), pp. 26-35.
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