Il “bisogno di città”, quando emerge, si esprime soprattutto nella richiesta di luoghi d’incontro, di aree pedonali, di giardini, di parcheggi, di servizi di base efficienti, di spazi definiti, sicuri, accessibili, di qualità, identificabili come propri, in sintesi di spazi urbani. Gli spazi urbani assumono configurazioni e caratteri talmente diversi da rendere impra-ticabile qualsiasi tipo di classificazione ai fini di stabilire criteri per valutazioni assolute e codificabili da cui derivare modelli o criteri progettuali trasmissibili. Sono sintesi di numero-si fattori di carattere fisico, funzionale ma sopratutto emotivo e possono essere valutati, sia nelle dimensioni che negli usi, in ragione dei parametri di volta in volta utilizzati, ma non si può definirne in assoluto la qualità, che dipende, nella maggior parte dei casi, solo da per-cezioni molto soggettive. Da qualsiasi punto di vista si affronti il tema della qualità urbana, non si può comunque prescindere da alcune regole che è possibile considerare riferimenti progettuali. Gli ele-menti costitutivi dello spazio urbano - tessuti, emergenze, strade, piazze, parchi - dovran-no, infatti, tenere conto di normative e soluzioni conformi, proprie delle singole componenti elementari. Da ciò deriva la necessità di uno strumento operativo in grado di fornire prescrizioni di carattere generale e soluzioni di dettaglio, con illustrazioni, esempi, schede tecniche com-prensibili, esemplificazioni estratte dalla realtà del territorio urbanizzato; un manuale della qualità urbana, per comprendere, senza mediazioni, i significati, le forme, i simboli e i valo-ri dell'aggregato, per poi scegliere e decidere. Questo obiettivo potrà essere raggiunto solo attraverso il coinvolgimento continuo e motivato dei cittadini fruitori, la disponibilità di strumenti di conoscenza e l’esperienza di soggetti con particolari specificità formative, il cui compito consisterà: nell'assistere gli abi-tanti nello sviluppo di fattibili soluzioni ai problemi più critici della comunità; nel fornire ele-menti di conoscenza, di stimolo e di giudizio; nel formare guide ai metodi della pianifica-zione partecipata; nel promuovere la diffusione consapevole e spontanea di una nuova cultura urbanistica, intesa sia come “materia di apprendimento” che come “regola di com-portamento”.

Il Bisogno di Città - Strumenti e Metodi per la Costruzione della Qualità Urbana / Wallach, Riccardo. - STAMPA. - (2005), pp. 1-240.

Il Bisogno di Città - Strumenti e Metodi per la Costruzione della Qualità Urbana

WALLACH, Riccardo
2005

Abstract

Il “bisogno di città”, quando emerge, si esprime soprattutto nella richiesta di luoghi d’incontro, di aree pedonali, di giardini, di parcheggi, di servizi di base efficienti, di spazi definiti, sicuri, accessibili, di qualità, identificabili come propri, in sintesi di spazi urbani. Gli spazi urbani assumono configurazioni e caratteri talmente diversi da rendere impra-ticabile qualsiasi tipo di classificazione ai fini di stabilire criteri per valutazioni assolute e codificabili da cui derivare modelli o criteri progettuali trasmissibili. Sono sintesi di numero-si fattori di carattere fisico, funzionale ma sopratutto emotivo e possono essere valutati, sia nelle dimensioni che negli usi, in ragione dei parametri di volta in volta utilizzati, ma non si può definirne in assoluto la qualità, che dipende, nella maggior parte dei casi, solo da per-cezioni molto soggettive. Da qualsiasi punto di vista si affronti il tema della qualità urbana, non si può comunque prescindere da alcune regole che è possibile considerare riferimenti progettuali. Gli ele-menti costitutivi dello spazio urbano - tessuti, emergenze, strade, piazze, parchi - dovran-no, infatti, tenere conto di normative e soluzioni conformi, proprie delle singole componenti elementari. Da ciò deriva la necessità di uno strumento operativo in grado di fornire prescrizioni di carattere generale e soluzioni di dettaglio, con illustrazioni, esempi, schede tecniche com-prensibili, esemplificazioni estratte dalla realtà del territorio urbanizzato; un manuale della qualità urbana, per comprendere, senza mediazioni, i significati, le forme, i simboli e i valo-ri dell'aggregato, per poi scegliere e decidere. Questo obiettivo potrà essere raggiunto solo attraverso il coinvolgimento continuo e motivato dei cittadini fruitori, la disponibilità di strumenti di conoscenza e l’esperienza di soggetti con particolari specificità formative, il cui compito consisterà: nell'assistere gli abi-tanti nello sviluppo di fattibili soluzioni ai problemi più critici della comunità; nel fornire ele-menti di conoscenza, di stimolo e di giudizio; nel formare guide ai metodi della pianifica-zione partecipata; nel promuovere la diffusione consapevole e spontanea di una nuova cultura urbanistica, intesa sia come “materia di apprendimento” che come “regola di com-portamento”.
03 Monografia::03a Saggio, Trattato Scientifico
Il Bisogno di Città - Strumenti e Metodi per la Costruzione della Qualità Urbana / Wallach, Riccardo. - STAMPA. - (2005), pp. 1-240.
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