Since the beginning of the IV century AD the monogram – as a symbol of the identity of a religious expression – appears as a fundamental component in the evolution of the forms of communication in a multicultural society. The great diffusion of Mithraism between the III and IV centuries AD is witnessed by the many places of worship, but also by the rich epigraphic and sculptural materials found so far. In the case of Ostia, the city with the highest number of mithraea in an urban context, the widespread presence of Mithraic signs and symbols can be recognized even outside the places specifically dedicated to the rites of this religious expression. The Ostia Marina Project, the archaeological mission of the University of Bologna, has been operating for a dozen years with useful results, also for a better understanding of the manifestations of the Mithraic religion thanks to the recent discovery of the Mithraeum of colored marbles. The case studies presented here are investigated in relation to those known in other religious contexts, particularly in Christian ones.

A partire dagli inizi del IV secolo il monogramma inteso come simbolo identitario di un’espressione religiosa appare come una componente fondamentale nell’evoluzione delle forme della comunicazione in una società multiculturale. La diffusione e la fortuna del Mitraismo tra il III e il IV secolo d.C. sono testimoniate dai numerosi luoghi di riunione degli adepti, ma anche dall’abbondante materiale epigrafico e scultoreo finora rinvenuti. Nel caso di Ostia, città in cui è documentato il maggior numero di mitrei, è riconoscibile una presenza diffusa di segni e simboli mitraici anche fuori dagli spazi specificamente dedicati ai riti di questa espressione religiosa. Nel sito ostiense opera ormai da una dozzina di anni la missione archeologica denominata Progetto Ostia Marina con risultati utili anche per una migliore comprensione delle manifestazioni della religione mitraica. Pure in ragione del recente rinvenimento del Mitreo dei marmi colorati si esamina in questa sede la fenomenologia del monogramma mitraico. La casistica è vista in relazione con quella nota in altri ambiti religiosi, in particolare nei contesti cristiani.

Cultura del monogramma nelle religioni misteriche della Tarda Antichità / David, MAX VICTOR; Melega, Alessandro. - (2020), pp. 105-118. [10.53248/SDA790089].

Cultura del monogramma nelle religioni misteriche della Tarda Antichità

Massimiliano David;Alessandro Melega
2020

Abstract

Since the beginning of the IV century AD the monogram – as a symbol of the identity of a religious expression – appears as a fundamental component in the evolution of the forms of communication in a multicultural society. The great diffusion of Mithraism between the III and IV centuries AD is witnessed by the many places of worship, but also by the rich epigraphic and sculptural materials found so far. In the case of Ostia, the city with the highest number of mithraea in an urban context, the widespread presence of Mithraic signs and symbols can be recognized even outside the places specifically dedicated to the rites of this religious expression. The Ostia Marina Project, the archaeological mission of the University of Bologna, has been operating for a dozen years with useful results, also for a better understanding of the manifestations of the Mithraic religion thanks to the recent discovery of the Mithraeum of colored marbles. The case studies presented here are investigated in relation to those known in other religious contexts, particularly in Christian ones.
2020
Scritture nascoste, scritture invisibili. Quando il medium non fa “passare” il messaggio. Miscellanea internazionale multidisciplinare
978-88-907900-8-9
A partire dagli inizi del IV secolo il monogramma inteso come simbolo identitario di un’espressione religiosa appare come una componente fondamentale nell’evoluzione delle forme della comunicazione in una società multiculturale. La diffusione e la fortuna del Mitraismo tra il III e il IV secolo d.C. sono testimoniate dai numerosi luoghi di riunione degli adepti, ma anche dall’abbondante materiale epigrafico e scultoreo finora rinvenuti. Nel caso di Ostia, città in cui è documentato il maggior numero di mitrei, è riconoscibile una presenza diffusa di segni e simboli mitraici anche fuori dagli spazi specificamente dedicati ai riti di questa espressione religiosa. Nel sito ostiense opera ormai da una dozzina di anni la missione archeologica denominata Progetto Ostia Marina con risultati utili anche per una migliore comprensione delle manifestazioni della religione mitraica. Pure in ragione del recente rinvenimento del Mitreo dei marmi colorati si esamina in questa sede la fenomenologia del monogramma mitraico. La casistica è vista in relazione con quella nota in altri ambiti religiosi, in particolare nei contesti cristiani.
Mithraism; early Christianity; late Antiquity; ancient Ostia; monograms; Ostia Marina Project
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Cultura del monogramma nelle religioni misteriche della Tarda Antichità / David, MAX VICTOR; Melega, Alessandro. - (2020), pp. 105-118. [10.53248/SDA790089].
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