Objective: The aim of this study was to analyze the relationship between the deviation of the menton and the mandibular skeletal asymmetry. Methods: The CT images of 85 subjects were retrospectively analyzed. The individuals were divided into the symmetry group (N=30) and the asymmetry group (N=55). The asymmetry indices of the bilateral lines were calculated and the classification of asymmetry was determined based on the regional assessment and they were divided into four groups: I, without asymmetry, II asymmetry solely in the mandibular body, III asymmetry solely in the mandibular ramus and IV asymmetry in the mandibular body and ramus. The degree of menton deviation from the vertical reference line was evaluated and correlated with the different groups of asymmetry. Results: The mean age of the subjects was 20.3 years (74% females, 26% males). There were statistically significant associations between the menton deviation and the mandibular asymmetry (p<0.001). The asymmetry of mandibular body showed the highest menton deviation to the homolateral side, and the asymmetry of mandibular ramus showed the highest menton deviation to the contralateral side. The menton deviation might be more severe in group III and IV. Conclusion: the deviation of menton was observed into the different group of asymmetry, but the side and degree of this deviation variated in each group. The mandibular ramus asymmetry appeared to contribute more in the menton deviation.

Obiettivo: lo scopo del presente studio consiste in analizzare la relazione tra la deviazione del mento e l'asimmetria scheletrica mandibolare. Metodo: le immagini CT di 85 soggetti sono state analizzate retrospettivamente. Gli individui sono stati divisi in due gruppi, simmetrico (N = 30) e asimmetrico (N = 55). Sono stati calcolati gli indici di asimmetria tramite misurazioni di linee bilaterali; la classificazione dell'asimmetria è stata determinata sulla base della valutazione regionale della mandibola e sono stati divisi in quattro gruppi: I, senza asimmetria, II asimmetria esclusivamente nel corpo mandibolare, III asimmetria esclusivamente nel ramo mandibolare e IV asimmetria nel corpo e ramo mandibolare. Il grado di deviazione del mento dalla linea anatomica di riferimento verticale è stato valutato e correlato con i diversi gruppi di asimmetria. Risultati: l'età media dei soggetti e di 20,3 anni (74% femmine, 26% maschi). Si evidenza associazione statisticamente significative tra la deviazione del mento e l'asimmetria mandibolare (p <0,001). L'asimmetria del corpo mandibolare ha mostrato deviazione del mento verso il lato omolaterale, mentra che l'asimmetria del ramo mandibolare ha mostrato la massima deviazione del mento verso il lato controlaterale. La deviazione del mento potrebbe essere più grave nel gruppo III e IV. Conclusione: la deviazione del mento è stata osservata nei diversi gruppi di asimmetria, ma il lato e il grado di questa deviazione varia in ciascun gruppo. L'asimmetria del ramo mandibolare sembra contribuire maggiormente alla deviazione del mento

Correlation between menton deviation and mandibular asymmetry / Guercio Monaco, E; De Stefano Adriana, A; Galluccio, Gabriella. - (2019). ((Intervento presentato al convegno 50th SIDO International Congress tenutosi a Roma.

Correlation between menton deviation and mandibular asymmetry

Guercio Monaco E
Primo
Writing – Original Draft Preparation
;
De Stefano Adriana A
Secondo
Writing – Original Draft Preparation
;
Galluccio Gabriella
Ultimo
Membro del Collaboration Group
2019

Abstract

Obiettivo: lo scopo del presente studio consiste in analizzare la relazione tra la deviazione del mento e l'asimmetria scheletrica mandibolare. Metodo: le immagini CT di 85 soggetti sono state analizzate retrospettivamente. Gli individui sono stati divisi in due gruppi, simmetrico (N = 30) e asimmetrico (N = 55). Sono stati calcolati gli indici di asimmetria tramite misurazioni di linee bilaterali; la classificazione dell'asimmetria è stata determinata sulla base della valutazione regionale della mandibola e sono stati divisi in quattro gruppi: I, senza asimmetria, II asimmetria esclusivamente nel corpo mandibolare, III asimmetria esclusivamente nel ramo mandibolare e IV asimmetria nel corpo e ramo mandibolare. Il grado di deviazione del mento dalla linea anatomica di riferimento verticale è stato valutato e correlato con i diversi gruppi di asimmetria. Risultati: l'età media dei soggetti e di 20,3 anni (74% femmine, 26% maschi). Si evidenza associazione statisticamente significative tra la deviazione del mento e l'asimmetria mandibolare (p <0,001). L'asimmetria del corpo mandibolare ha mostrato deviazione del mento verso il lato omolaterale, mentra che l'asimmetria del ramo mandibolare ha mostrato la massima deviazione del mento verso il lato controlaterale. La deviazione del mento potrebbe essere più grave nel gruppo III e IV. Conclusione: la deviazione del mento è stata osservata nei diversi gruppi di asimmetria, ma il lato e il grado di questa deviazione varia in ciascun gruppo. L'asimmetria del ramo mandibolare sembra contribuire maggiormente alla deviazione del mento
Objective: The aim of this study was to analyze the relationship between the deviation of the menton and the mandibular skeletal asymmetry. Methods: The CT images of 85 subjects were retrospectively analyzed. The individuals were divided into the symmetry group (N=30) and the asymmetry group (N=55). The asymmetry indices of the bilateral lines were calculated and the classification of asymmetry was determined based on the regional assessment and they were divided into four groups: I, without asymmetry, II asymmetry solely in the mandibular body, III asymmetry solely in the mandibular ramus and IV asymmetry in the mandibular body and ramus. The degree of menton deviation from the vertical reference line was evaluated and correlated with the different groups of asymmetry. Results: The mean age of the subjects was 20.3 years (74% females, 26% males). There were statistically significant associations between the menton deviation and the mandibular asymmetry (p&lt;0.001). The asymmetry of mandibular body showed the highest menton deviation to the homolateral side, and the asymmetry of mandibular ramus showed the highest menton deviation to the contralateral side. The menton deviation might be more severe in group III and IV. Conclusion: the deviation of menton was observed into the different group of asymmetry, but the side and degree of this deviation variated in each group. The mandibular ramus asymmetry appeared to contribute more in the menton deviation.
File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/1348805
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact