AIM: to evaluate the relationship between the temporomandibular disc displacement and the skeletal Class in adolescent patients with temporomandibular disorders (DTM). MATERIALS AND METHODS: A retrospective study of a sample of adolescent patients from the UOC of Orthodontics of the Department of Odontostomatological and Maxillofacial Sciences of the University of Rome La Sapienza, with a diagnosis of temporomandibular disorders on objective examination. Lateral cephalogram and magnetic resonance (MRI) of temporomandibular joint (TMJ) were recorded before orthodontic treatment. Patients were divided according to the sagittal skeletal malocclusion in: Class I and Class II, based on the ANB angle measured on lateral cephalogram. The position of the disk with open mouth and closed mouth in each joint, right and left, was evaluated by MRI of the TMJs, classifying the disc displacement in: Normal (N) if the position was physiological in both TMJs, Disc Displacement with reduction (DDwR) if at least one of the joints presented a reducible displacement and the contralateral was equal or normal and Disc Displacement without Reduction (DDwoR) if at least one of the two joints presented a non-reducible displacement. The Chi2 statistical test was performed for the evaluation of the relationship between the disc displacement and the skeletal class. RESULTS: 49 patients of age compressed between 11 and 18 years (mean 13.45 ± 2.42) of both genders (33 females and 16 males) were evaluated. According to the skeletal class, 22 patients were Class I and 27 Class II patients. DDwR occurred in 12 Class I patients (66.7%) and in 6 Class II patients (33.3%). In comparison, DDwoR occurred in 2 Class I patients (12.5%) and in 14 Class II patients (87.5%) (P 0.005). CONCLUSIONS: this study suggests that patients with skeletal Class II have a greater risk of having a DDwoR, so an assessment of the condition of the TMJ is necessary during the diagnosis and planning of orthodontic treatment in growing patients.

OBIETTIVO: valutare la relazione tra il dislocamento discale dell’Articolazione Temporomandibolare (ATM) e la Classe Scheletrica in pazienti adolescenti con disordini temporomandibolari (DTM). MATERIALI E METODI: Studio retrospettivo di un campione di pazienti adolescenti afferenti alla UOC di Ortognatodonzia del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, con diagnosi di disordini temporomandibolari all’esame obbiettivo. Sono state valutate la radiografia cefalica laterale e la risonanza magnetica (RM) di ATM previo l’inizio del trattamento ortodontico. I pazienti furono divisi secondo la malocclusione scheletrica sagittale in: Classe I e Classe II, basato nell’angolo ANB misurato sulla radiografia cefalica laterale. Mediante la RM dell’ATM è stata valutata la posizione del disco a bocca aperta e bocca chiusa in ogni articolazione, destra e sinistra, classificando il dislocamento discale in: Normale (N) se la posizione era fisiologica in entrambi le ATM, Dislocamento Discale con Riduzione (DDwR) se almeno una delle articolazioni presentò un dislocamento riducibile e la contro laterale era uguale o normale, e Dislocamento Discale senza Riduzione (DDwoR) se almeno una delle due articolazioni presentò un dislocamento non riducibile. È stato eseguito il test statistico Chi2 per la valutazione della relazione tra il dislocamento discale e la Classe Scheletrica. RISULTATI: sono stati valutati 49 pazienti di età compressa tra 11 e 18 anni (media 13.45±2.42) di entrambi i sessi (33 femmine e 16 maschi). Secondo la Classe scheletrica 22 pazienti furono Classe I e 27 pazienti Classe II. Il DDwR si presentò in 12 pazienti Classe I (66,7%) e in 6 pazienti Classe II (33.3%). In comparazione il DDwoR si è presentato in 2 pazienti Classe I (12.5%) e in 14 pazienti Classe II (87.5%) (P 0.005). CONCLUSIONI: questo studio suggerisce che i pazienti Classe II scheletrica hanno un maggiore rischio di avere un DDwoR, per questo una valutazione della condizione dell’ATM è necessaria durante la diagnosi e la pianificazione del trattamento ortodontico nei pazienti in crescita.

Relationship between temporomandibular disc displacement and skeletal class in adolescent patients: A retrospective study / De Stefano Adriana, A; Guercio MOnaco, E; Galluccio, Gabriella. - (2019). ((Intervento presentato al convegno 50th SIDO International Congress tenutosi a ROMA.

Relationship between temporomandibular disc displacement and skeletal class in adolescent patients: A retrospective study

De Stefano Adriana A
Primo
Writing – Original Draft Preparation
;
Guercio MOnaco E
Secondo
Membro del Collaboration Group
;
Galluccio Gabriella
Ultimo
Membro del Collaboration Group
2019

Abstract

OBIETTIVO: valutare la relazione tra il dislocamento discale dell’Articolazione Temporomandibolare (ATM) e la Classe Scheletrica in pazienti adolescenti con disordini temporomandibolari (DTM). MATERIALI E METODI: Studio retrospettivo di un campione di pazienti adolescenti afferenti alla UOC di Ortognatodonzia del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, con diagnosi di disordini temporomandibolari all’esame obbiettivo. Sono state valutate la radiografia cefalica laterale e la risonanza magnetica (RM) di ATM previo l’inizio del trattamento ortodontico. I pazienti furono divisi secondo la malocclusione scheletrica sagittale in: Classe I e Classe II, basato nell’angolo ANB misurato sulla radiografia cefalica laterale. Mediante la RM dell’ATM è stata valutata la posizione del disco a bocca aperta e bocca chiusa in ogni articolazione, destra e sinistra, classificando il dislocamento discale in: Normale (N) se la posizione era fisiologica in entrambi le ATM, Dislocamento Discale con Riduzione (DDwR) se almeno una delle articolazioni presentò un dislocamento riducibile e la contro laterale era uguale o normale, e Dislocamento Discale senza Riduzione (DDwoR) se almeno una delle due articolazioni presentò un dislocamento non riducibile. È stato eseguito il test statistico Chi2 per la valutazione della relazione tra il dislocamento discale e la Classe Scheletrica. RISULTATI: sono stati valutati 49 pazienti di età compressa tra 11 e 18 anni (media 13.45±2.42) di entrambi i sessi (33 femmine e 16 maschi). Secondo la Classe scheletrica 22 pazienti furono Classe I e 27 pazienti Classe II. Il DDwR si presentò in 12 pazienti Classe I (66,7%) e in 6 pazienti Classe II (33.3%). In comparazione il DDwoR si è presentato in 2 pazienti Classe I (12.5%) e in 14 pazienti Classe II (87.5%) (P 0.005). CONCLUSIONI: questo studio suggerisce che i pazienti Classe II scheletrica hanno un maggiore rischio di avere un DDwoR, per questo una valutazione della condizione dell’ATM è necessaria durante la diagnosi e la pianificazione del trattamento ortodontico nei pazienti in crescita.
AIM: to evaluate the relationship between the temporomandibular disc displacement and the skeletal Class in adolescent patients with temporomandibular disorders (DTM). MATERIALS AND METHODS: A retrospective study of a sample of adolescent patients from the UOC of Orthodontics of the Department of Odontostomatological and Maxillofacial Sciences of the University of Rome La Sapienza, with a diagnosis of temporomandibular disorders on objective examination. Lateral cephalogram and magnetic resonance (MRI) of temporomandibular joint (TMJ) were recorded before orthodontic treatment. Patients were divided according to the sagittal skeletal malocclusion in: Class I and Class II, based on the ANB angle measured on lateral cephalogram. The position of the disk with open mouth and closed mouth in each joint, right and left, was evaluated by MRI of the TMJs, classifying the disc displacement in: Normal (N) if the position was physiological in both TMJs, Disc Displacement with reduction (DDwR) if at least one of the joints presented a reducible displacement and the contralateral was equal or normal and Disc Displacement without Reduction (DDwoR) if at least one of the two joints presented a non-reducible displacement. The Chi2 statistical test was performed for the evaluation of the relationship between the disc displacement and the skeletal class. RESULTS: 49 patients of age compressed between 11 and 18 years (mean 13.45 ± 2.42) of both genders (33 females and 16 males) were evaluated. According to the skeletal class, 22 patients were Class I and 27 Class II patients. DDwR occurred in 12 Class I patients (66.7%) and in 6 Class II patients (33.3%). In comparison, DDwoR occurred in 2 Class I patients (12.5%) and in 14 Class II patients (87.5%) (P 0.005). CONCLUSIONS: this study suggests that patients with skeletal Class II have a greater risk of having a DDwoR, so an assessment of the condition of the TMJ is necessary during the diagnosis and planning of orthodontic treatment in growing patients.
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11573/1348725
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