Autorganizzazione e forme di autoproduzione della città sono i protagonisti di questo libro. E Roma ne è il caso emblematico; una città che si è costruita e continuamente si costruisce attraverso la produzione sociale dei suoi abitanti, protagonisti intenzionali o inconsapevoli, piuttosto che attraverso la pianificazione e le politiche pubbliche. Produzione sociale che risponde al bisogno della casa e alle altre carenze esistenti, ma che esprime anche una resistenza alla rendita e al neoliberismo, un “diritto alla città” e all’abitare, producendo “commons”.
Roma città autoprodotta. Ricerca urbana e linguaggi artistici, Manifestolibri / Becker, J., Cellamare, C., Hanussek, C., Lanzetta, A., Sonia Perin, A., Perin, S.. - (2014), pp. 1-221.
Roma città autoprodotta. Ricerca urbana e linguaggi artistici, Manifestolibri
Carlo Cellamare
;Alessandro Lanzetta
;
2014
Abstract
Autorganizzazione e forme di autoproduzione della città sono i protagonisti di questo libro. E Roma ne è il caso emblematico; una città che si è costruita e continuamente si costruisce attraverso la produzione sociale dei suoi abitanti, protagonisti intenzionali o inconsapevoli, piuttosto che attraverso la pianificazione e le politiche pubbliche. Produzione sociale che risponde al bisogno della casa e alle altre carenze esistenti, ma che esprime anche una resistenza alla rendita e al neoliberismo, un “diritto alla città” e all’abitare, producendo “commons”.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


