Ovid was the first latin poet to tematize Chaos, using this exact word in his cosmogonic narratives. He represents it as a mix between matter and void, thus showing a perfect knowing of his philosophical and poetic sources, especially Lucretius. In the three passages in which he deals with it, Ovid stresses different characteristics of Chaos: Chaos as a state of discord derived by anger, which can be calmed dowm by love (Ars 2.459ff.); Chaos as original disorder, orgnanised by a god-nature (Met. 1, 5ff.); Chaos as a former condition of mixing, of which Janus still brings some traces in his biform appearance (Fast. 1, 95ff.). In this case, many elements show the danger of a coming back to the original state of confusion, i.e. of universal distruction.

Ovidio è il primo poeta latino a tematizzare il Chaos, utilizzando questa parola greca nel racconto cosmogonico. Lo rappresenta come una commistione fra la materia e il vuoto, dimostrando perfetta consapevolezza delle sue fonti filosofiche e poetiche (in particolare Lucrezio). Nei tre passi in cui Ovidio tratta l'argomento, ne mette in luce diverse caratteristiche. anche in funzione dei diversi generi letterari delle opere: il Chaos come stato di discordia derivato dall'ira, e che può essere placato dall'amore (Ars amatoria 2, 459-77); il Chaos come disordine originario, organizzato da un dio-natura (Met. 1, 5-25); il Chaos come stato di mescolanza successivamente organizzata, di cui Giano porta ancora le tracce nel suo aspetto biforme (Fast. 1, 95-114). In quest'ultimo caso in particolare (ma già nelle Metamorfosi) molti elementi segnalano l'imminente pericolo di un ritorno alla confusione originaria, sotto forma di distruzione universale.

Ovide et la permanence du chaos / Berno, FRANCESCA ROMANA. - (2019), pp. 111-132.

Ovide et la permanence du chaos

Francesca Romana Berno
2019

Abstract

Ovid was the first latin poet to tematize Chaos, using this exact word in his cosmogonic narratives. He represents it as a mix between matter and void, thus showing a perfect knowing of his philosophical and poetic sources, especially Lucretius. In the three passages in which he deals with it, Ovid stresses different characteristics of Chaos: Chaos as a state of discord derived by anger, which can be calmed dowm by love (Ars 2.459ff.); Chaos as original disorder, orgnanised by a god-nature (Met. 1, 5ff.); Chaos as a former condition of mixing, of which Janus still brings some traces in his biform appearance (Fast. 1, 95ff.). In this case, many elements show the danger of a coming back to the original state of confusion, i.e. of universal distruction.
2019
Ovide, le transitoire et l'éphémère. Une exception à l'Age Augustéen?
9791023106299
Ovidio è il primo poeta latino a tematizzare il Chaos, utilizzando questa parola greca nel racconto cosmogonico. Lo rappresenta come una commistione fra la materia e il vuoto, dimostrando perfetta consapevolezza delle sue fonti filosofiche e poetiche (in particolare Lucrezio). Nei tre passi in cui Ovidio tratta l'argomento, ne mette in luce diverse caratteristiche. anche in funzione dei diversi generi letterari delle opere: il Chaos come stato di discordia derivato dall'ira, e che può essere placato dall'amore (Ars amatoria 2, 459-77); il Chaos come disordine originario, organizzato da un dio-natura (Met. 1, 5-25); il Chaos come stato di mescolanza successivamente organizzata, di cui Giano porta ancora le tracce nel suo aspetto biforme (Fast. 1, 95-114). In quest'ultimo caso in particolare (ma già nelle Metamorfosi) molti elementi segnalano l'imminente pericolo di un ritorno alla confusione originaria, sotto forma di distruzione universale.
Ovidius; Chaos; Lucretius; Hesiod; Empedocles; Ovid's Metamorphoses; Ovid's Fasti; Ovid's Ars Amatoria; cosmogony
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Ovide et la permanence du chaos / Berno, FRANCESCA ROMANA. - (2019), pp. 111-132.
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