L’articolo commenta i recenti interventi normativi che si sono succeduti sull’art. 77 del Codice dei contratti pubblici. Nel dettaglio, il d.l. 18 aprile 2019, n. 32, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile 2019, n. 92, ha inserito nel corpus dell’art. 77 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, Codice dei contratti pubblici, il comma 3-bis secondo cui, nel caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di esperti iscritti nella sezione ordinaria dell’Albo ai fini della compilazione della lista dei candidati alla formazione della commissione giudicatrice, la commissione stessa è nominata, anche solo parzialmente, dalla stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, tenendo conto delle specifiche caratteristiche del contratto da affidare e delle connesse competenze. La legge 14 giugno 2019, n. 55, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” ha praticamente riscritto l’art. 1 del decreto disponendo che, nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei principi e delle norme dell’Unione Europea, fino al 31 dicembre 2020, non trovano applicazione alcune norme del Codice. Nel nuovo testo dell’art. 1, comma 2, risultante dalla riscrittura dell’articolo operata durante l’esame al Senato, è previsto che entro il 30 novembre 2020, il Governo presenti alle Camere una relazione sugli effetti della sospensione, al fine di consentire al Parlamento di valutare l’opportunità del mantenimento o meno della sospensione stessa.
Commissione giudicatrice / Santoro, Marialuisa. - (2019), pp. 113-123.
Commissione giudicatrice
Santoro Marialuisa
2019
Abstract
L’articolo commenta i recenti interventi normativi che si sono succeduti sull’art. 77 del Codice dei contratti pubblici. Nel dettaglio, il d.l. 18 aprile 2019, n. 32, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile 2019, n. 92, ha inserito nel corpus dell’art. 77 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, Codice dei contratti pubblici, il comma 3-bis secondo cui, nel caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di esperti iscritti nella sezione ordinaria dell’Albo ai fini della compilazione della lista dei candidati alla formazione della commissione giudicatrice, la commissione stessa è nominata, anche solo parzialmente, dalla stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, tenendo conto delle specifiche caratteristiche del contratto da affidare e delle connesse competenze. La legge 14 giugno 2019, n. 55, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” ha praticamente riscritto l’art. 1 del decreto disponendo che, nelle more della riforma complessiva del settore e comunque nel rispetto dei principi e delle norme dell’Unione Europea, fino al 31 dicembre 2020, non trovano applicazione alcune norme del Codice. Nel nuovo testo dell’art. 1, comma 2, risultante dalla riscrittura dell’articolo operata durante l’esame al Senato, è previsto che entro il 30 novembre 2020, il Governo presenti alle Camere una relazione sugli effetti della sospensione, al fine di consentire al Parlamento di valutare l’opportunità del mantenimento o meno della sospensione stessa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.