All'interno del processo memoriale ed identitario che caratterizzò l'Italia fin dall'immediato dopoguerra, il cinema svolse un ruolo di primo piano. Dal neorealismo alla commedia all'Italiano fino al cinema politico degli anni Settanta il grande schermo si fece portatore di istanze eterogenee tutte volte a riflettere sul passato nazionale e a definire i contorni della nuova Italia democratica e repubblicana anche molti anni dopo la sua affermazione. In questa ottica, i film dedicati all'esperienza fascista divennero un canale fra i più ricchi di spunti e di successo per veicolare ai diversi strati della società italiana una precisa immagine del Paese e della comunità nazionale. Il fascista come tipo politico ed umano divenne, così, il punto di riferimento valoriale in base al quale definire il perimetro della cittadinanza e le caratteristiche qualificanti dei suoi membri. L'allargamento o meno di questo perimetro divenne, al cinema come nel dibattito pubblico, funzione delle diverse svolte politiche della storia repubblicana e delle evoluzioni del confronto fra società italiana e passato fascista.nel corso dei decenni.

Il nostro miglior nemico. I fascisti nel cinema italiano. Dall’alterità all’inclusione / Zinni, Maurizio. - (2013), pp. 107-159.

Il nostro miglior nemico. I fascisti nel cinema italiano. Dall’alterità all’inclusione

Maurizio Zinni
2013

Abstract

All'interno del processo memoriale ed identitario che caratterizzò l'Italia fin dall'immediato dopoguerra, il cinema svolse un ruolo di primo piano. Dal neorealismo alla commedia all'Italiano fino al cinema politico degli anni Settanta il grande schermo si fece portatore di istanze eterogenee tutte volte a riflettere sul passato nazionale e a definire i contorni della nuova Italia democratica e repubblicana anche molti anni dopo la sua affermazione. In questa ottica, i film dedicati all'esperienza fascista divennero un canale fra i più ricchi di spunti e di successo per veicolare ai diversi strati della società italiana una precisa immagine del Paese e della comunità nazionale. Il fascista come tipo politico ed umano divenne, così, il punto di riferimento valoriale in base al quale definire il perimetro della cittadinanza e le caratteristiche qualificanti dei suoi membri. L'allargamento o meno di questo perimetro divenne, al cinema come nel dibattito pubblico, funzione delle diverse svolte politiche della storia repubblicana e delle evoluzioni del confronto fra società italiana e passato fascista.nel corso dei decenni.
2013
28 ottobre 1922. Storia e memoria di una conquista del potere
9788849840490
fascista; identità repubblicana; religione civile; memoria; antifascismo; cinema italiano
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Il nostro miglior nemico. I fascisti nel cinema italiano. Dall’alterità all’inclusione / Zinni, Maurizio. - (2013), pp. 107-159.
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