La questione copta rappresenta non solo un utile indicatore delle crescenti tensioni interreligiose che investono l’Egitto contempo- raneo, ma anche la misura emblematica del faticoso sviluppo della democrazia, all’interno peraltro di una cornice di diritti primari ancora da consolidare. Qual è il posto riservato alla religione nel processo di nation–building nell’Egitto contemporaneo? E, di conseguenza, come si sono svilup- pati, nel corso del tempo, i processi di auto ed etero–rappresentazione, che concorrono alla formazione identitaria di un gruppo, all’inter- no delle dinamiche politiche e sociali del paese? L’ipotesi di lavoro qui presentata, partendo proprio da tali sollecitazioni, si propone di analizzare come le rivendicazioni dei copti a favore della liber- tà religiosa, per il riconoscimento della cittadinanza e della piena partecipazione politica siano state espresse e quale sia stata la reazio- ne degli assetti governativi dello stato. L’arco temporale prescelto comprende gli anni di governo del presidente della repubblica egizia- na Gamal ‘Abd al–Nasser (1952-1970) e quelli del successore Anwar al–Sadat (1970-1981), fondamentali a nostro parere per comprendere gli sviluppi recenti.

Identità contestata, identità condivisa. I copti tra nazionalismo e rivendicazioni comunitarie nell’Egitto contemporaneo / Melcangi, A. - (2015), pp. 155-198.

Identità contestata, identità condivisa. I copti tra nazionalismo e rivendicazioni comunitarie nell’Egitto contemporaneo

Melcangi A
Primo
2015

Abstract

La questione copta rappresenta non solo un utile indicatore delle crescenti tensioni interreligiose che investono l’Egitto contempo- raneo, ma anche la misura emblematica del faticoso sviluppo della democrazia, all’interno peraltro di una cornice di diritti primari ancora da consolidare. Qual è il posto riservato alla religione nel processo di nation–building nell’Egitto contemporaneo? E, di conseguenza, come si sono svilup- pati, nel corso del tempo, i processi di auto ed etero–rappresentazione, che concorrono alla formazione identitaria di un gruppo, all’inter- no delle dinamiche politiche e sociali del paese? L’ipotesi di lavoro qui presentata, partendo proprio da tali sollecitazioni, si propone di analizzare come le rivendicazioni dei copti a favore della liber- tà religiosa, per il riconoscimento della cittadinanza e della piena partecipazione politica siano state espresse e quale sia stata la reazio- ne degli assetti governativi dello stato. L’arco temporale prescelto comprende gli anni di governo del presidente della repubblica egizia- na Gamal ‘Abd al–Nasser (1952-1970) e quelli del successore Anwar al–Sadat (1970-1981), fondamentali a nostro parere per comprendere gli sviluppi recenti.
2015
Minoranze, pluralismo, stato nei paesi nell'Africa mediterranea e nel Sahel.
978-88-548-8460-1
Egitto; cristiani copti; identità; nazionalismo; Medio Oriente; politica
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Identità contestata, identità condivisa. I copti tra nazionalismo e rivendicazioni comunitarie nell’Egitto contemporaneo / Melcangi, A. - (2015), pp. 155-198.
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