Contenuto, visibile, ma mai scontato, questa è la filosofia del pop- up shop , il piccolo “negozio portatile”. La struttura dalle sue ridotte dimensioni ha lo scopo di attirare clienti di diverso genere, per gusto ed età, lanciando marchi nuovi, pubblicizzando i vecchi o semplicemente fungendo da “camerino di prova” per tutti i prodotti venduti on line. E’ stato stimato che questo nuova tendenza ormai radicata delle vendite in e –commerce raggiungerà i 4,058 trilioni di dollari nel 2020, o il 14,6% del totale delle proiezioni di vendita al dettaglio per il suddetto anno;ma Anche se al pubblico piace acquistare online per la facilità,comodità e spesso convenienza , la verità è che a molti consumatori piacerebbe essere in grado di toccare, annusare e vedere di persona tutto quello che stanno acquistando. Nasce così l ‘idea del pop up shop, dei veri e propri palcoscenici, altamente spettacolari, dove poter stupire, coinvolgere, e mostrare il nuovo prodotto, con un lancio innovativo e scenografico. Nato in Gran Bretagna prima e a New york poi, ha iniziato a diffondersi nel mondo con facilità, sbarcando in Italia nel 2005 con il Levi’s Temporary shop aperto a Milano e affermatosi nel 2007 con il quello di Nivea. La formula sembra così rispondere perfettamente alle esigenze di questo nuovo pubblico, tanto da avere ormai migliaia di punti sparsi per le città italiane, contandone 850 solamente nella capitale Lombarda.

POP UP SHOP / DE LIETO VOLLARO, Barbara. - (2018).

POP UP SHOP

de Lieto Vollaro Barbara
2018

Abstract

Contenuto, visibile, ma mai scontato, questa è la filosofia del pop- up shop , il piccolo “negozio portatile”. La struttura dalle sue ridotte dimensioni ha lo scopo di attirare clienti di diverso genere, per gusto ed età, lanciando marchi nuovi, pubblicizzando i vecchi o semplicemente fungendo da “camerino di prova” per tutti i prodotti venduti on line. E’ stato stimato che questo nuova tendenza ormai radicata delle vendite in e –commerce raggiungerà i 4,058 trilioni di dollari nel 2020, o il 14,6% del totale delle proiezioni di vendita al dettaglio per il suddetto anno;ma Anche se al pubblico piace acquistare online per la facilità,comodità e spesso convenienza , la verità è che a molti consumatori piacerebbe essere in grado di toccare, annusare e vedere di persona tutto quello che stanno acquistando. Nasce così l ‘idea del pop up shop, dei veri e propri palcoscenici, altamente spettacolari, dove poter stupire, coinvolgere, e mostrare il nuovo prodotto, con un lancio innovativo e scenografico. Nato in Gran Bretagna prima e a New york poi, ha iniziato a diffondersi nel mondo con facilità, sbarcando in Italia nel 2005 con il Levi’s Temporary shop aperto a Milano e affermatosi nel 2007 con il quello di Nivea. La formula sembra così rispondere perfettamente alle esigenze di questo nuovo pubblico, tanto da avere ormai migliaia di punti sparsi per le città italiane, contandone 850 solamente nella capitale Lombarda.
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