Lo studio condotto trae origine dal Progetto di Ricerca universitario Chiese medievali a Roma: trasformazioni costruttive e problematiche di conservazione (finanziato nel 2015, responsabile Maurizio Caperna, partecipanti Donatella Fiorani, Adalgisa Donatelli, Silvia Cutarelli). Scopo di tale indagine è stato quello di focalizzare l’attenzione sulla svariata casistica di interventi di riparazione e ricostruzione compiuti in età medievale sulle architetture religiose romane. In particolar modo, ad essere affrontato specificatamente in quell’ambito è stato l’insieme dei sistemi di rinforzo strutturale inseriti all’interno delle navate, in termini preventivi o di risposta a manifestazioni di dissesto in atto (speroni, contrafforti, setti, archi trasversali). Occasione, questa, non solo utile a chiarire fasi storico-architettoniche di diverse fabbriche, ma valida per avviare analisi di tipo strutturale, ai fini del controllo delle condizioni di stabilità attuale e per quel che attiene l’eventuale vulnerabilità. Tutto ciò, in ogni caso, ha spinto parallelamente ad approfondire le condizioni di efficienza statica delle preesistenze: a partire dalla costituzione dei colonnati di suddivisione delle navate, e in quanto sostegni delle pareti soprelevate, forate solitamente dai finestrati.

Composizione e realizzazione dei colonnati nelle basiliche altomedievali di Roma / Caperna, Maurizio. - (2018), pp. 145-146.

Composizione e realizzazione dei colonnati nelle basiliche altomedievali di Roma

CAPERNA Maurizio
2018

Abstract

Lo studio condotto trae origine dal Progetto di Ricerca universitario Chiese medievali a Roma: trasformazioni costruttive e problematiche di conservazione (finanziato nel 2015, responsabile Maurizio Caperna, partecipanti Donatella Fiorani, Adalgisa Donatelli, Silvia Cutarelli). Scopo di tale indagine è stato quello di focalizzare l’attenzione sulla svariata casistica di interventi di riparazione e ricostruzione compiuti in età medievale sulle architetture religiose romane. In particolar modo, ad essere affrontato specificatamente in quell’ambito è stato l’insieme dei sistemi di rinforzo strutturale inseriti all’interno delle navate, in termini preventivi o di risposta a manifestazioni di dissesto in atto (speroni, contrafforti, setti, archi trasversali). Occasione, questa, non solo utile a chiarire fasi storico-architettoniche di diverse fabbriche, ma valida per avviare analisi di tipo strutturale, ai fini del controllo delle condizioni di stabilità attuale e per quel che attiene l’eventuale vulnerabilità. Tutto ciò, in ogni caso, ha spinto parallelamente ad approfondire le condizioni di efficienza statica delle preesistenze: a partire dalla costituzione dei colonnati di suddivisione delle navate, e in quanto sostegni delle pareti soprelevate, forate solitamente dai finestrati.
Ricerche 2013-2018. Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'Architettura
9788849236217
chiese di Roma; colonnati; costruzione
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Composizione e realizzazione dei colonnati nelle basiliche altomedievali di Roma / Caperna, Maurizio. - (2018), pp. 145-146.
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Note: Il volume in cui è inserito il contributo e totalmente scaricabile nel sito istituzionale del Dipartimento di Storia, Disegno e Restauro dell'architettura (Sapienza - Università di Roma): https://web.uniroma1.it/dsdra/sites/default/files/DSDRA_Ricerche_20132018.pdf
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1160869
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