Attraverso l’analisi delle cause alla base del fallimento di The Daily, il primo giornale sviluppato esclusivamente per tablet, chiuso dopo poco più di un anno di vita, il saggio riflette su alcune sfide poste dal web e dai device mobili a livello tecnologico, socio-culturale ed economico. The Daily mostra la non ineluttabilità delle traiettorie del digitale e al tempo stesso permette di individuare alcuni nodi critici del giornalismo digitale da leggersi in continuità con problematiche inerenti il giornalismo tout court. Tra le aree problematiche, il saggio prende in considerazione anzitutto le modalità di riposizionamento del quotidiano con l’arrivo dei dispositivi mobili, in particolare del tablet, e i processi di rimediazione che ne derivano, focalizzandoci su due aspetti di rilievo, ossia le caratteristiche interne al prodotto, a livello tecnologico e di contenuti, che in The Daily hanno avuto forti limiti; e le problematiche legate ad una concezione sostanzialmente tradizionale e non innovativa del quotidiano. Una seconda dimensione riguarda le sfide poste dalla gestione di sinergie con altri canali, assenti nel caso del giornale di Murdoch e la capacità, scarsa o nulla da parte di The Daily, di interpretare i trend dell’ecosistema informativo e dei consumi e comportamenti culturali dei lettori, in particolare la dimensione mobile e social. La riflessione chiama in causa temi più generali quali i rapporti con i pubblici, le abitudini di consumo, gli usi sociali dei media e dei prodotti editoriali. Il saggio si chiude con un’analisi dei fattori critici a livello economico, dagli investimenti e costi di gestione, eccessivi per un progetto probabilmente troppo ambizioso come The Daily, alla scelta del paywall: molti editori stanno perseguendo la strada di rendere i contenuti informativi fruibili solo a pagamento, e Murdoch è da sempre stato interprete della filosofia contraria al “tutto gratis” su Internet. Tuttavia, nel caso di The Daily, la strategia si è rivelata fallimentare, in assenza di solide basi legate all’esclusività e qualità del prodotto.Il contributo analizza un caso di fallimento nel campo editoriale. Il fallimento del primo quotidiano pensato appositamente per essere letto sui tablet. La vicenda di The Daily mette in luce la tortuosità del processo di digitalizzazione della stampa periodica e le difficoltà attraverso cui, ancora oggi,il mondo del giornalismo è alla ricerca di rinnovati modelli editoriali.

Il fallimento di “The Daily” nell’ecosistema dell’informazione digitale

Elena Valentini
2018

Abstract

Attraverso l’analisi delle cause alla base del fallimento di The Daily, il primo giornale sviluppato esclusivamente per tablet, chiuso dopo poco più di un anno di vita, il saggio riflette su alcune sfide poste dal web e dai device mobili a livello tecnologico, socio-culturale ed economico. The Daily mostra la non ineluttabilità delle traiettorie del digitale e al tempo stesso permette di individuare alcuni nodi critici del giornalismo digitale da leggersi in continuità con problematiche inerenti il giornalismo tout court. Tra le aree problematiche, il saggio prende in considerazione anzitutto le modalità di riposizionamento del quotidiano con l’arrivo dei dispositivi mobili, in particolare del tablet, e i processi di rimediazione che ne derivano, focalizzandoci su due aspetti di rilievo, ossia le caratteristiche interne al prodotto, a livello tecnologico e di contenuti, che in The Daily hanno avuto forti limiti; e le problematiche legate ad una concezione sostanzialmente tradizionale e non innovativa del quotidiano. Una seconda dimensione riguarda le sfide poste dalla gestione di sinergie con altri canali, assenti nel caso del giornale di Murdoch e la capacità, scarsa o nulla da parte di The Daily, di interpretare i trend dell’ecosistema informativo e dei consumi e comportamenti culturali dei lettori, in particolare la dimensione mobile e social. La riflessione chiama in causa temi più generali quali i rapporti con i pubblici, le abitudini di consumo, gli usi sociali dei media e dei prodotti editoriali. Il saggio si chiude con un’analisi dei fattori critici a livello economico, dagli investimenti e costi di gestione, eccessivi per un progetto probabilmente troppo ambizioso come The Daily, alla scelta del paywall: molti editori stanno perseguendo la strada di rendere i contenuti informativi fruibili solo a pagamento, e Murdoch è da sempre stato interprete della filosofia contraria al “tutto gratis” su Internet. Tuttavia, nel caso di The Daily, la strategia si è rivelata fallimentare, in assenza di solide basi legate all’esclusività e qualità del prodotto.Il contributo analizza un caso di fallimento nel campo editoriale. Il fallimento del primo quotidiano pensato appositamente per essere letto sui tablet. La vicenda di The Daily mette in luce la tortuosità del processo di digitalizzazione della stampa periodica e le difficoltà attraverso cui, ancora oggi,il mondo del giornalismo è alla ricerca di rinnovati modelli editoriali.
978-88-400-1976-5
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