L'articolo si propone di indagare la persistenza delle teorie lombrosiane nella concezione e rappresentazione dei bambini devianti all'inizio del fascismo italiano, definiti nei testi politici e scolastici come "moralmente abbandonati". A partire da testi dell'epoca l'articolo analizza con gli strumenti della semiotica dell'arte la natura significante delle immagini dei bambini malati al fine di mettere in luce i processi di identificazione dei segni della marginalità "morale" a partire dalle malattie legate alle condizioni familiari misere.
Criminels à peine nés. La représentation des enfants "irréguliers" dans les premiéres années de gouvernement du régime fasciste en Italie (1925-1930) / Cervelli, Pierluigi. - STAMPA. - (2016), pp. 335-348.
Criminels à peine nés. La représentation des enfants "irréguliers" dans les premiéres années de gouvernement du régime fasciste en Italie (1925-1930)
cervelli pierluigi
2016
Abstract
L'articolo si propone di indagare la persistenza delle teorie lombrosiane nella concezione e rappresentazione dei bambini devianti all'inizio del fascismo italiano, definiti nei testi politici e scolastici come "moralmente abbandonati". A partire da testi dell'epoca l'articolo analizza con gli strumenti della semiotica dell'arte la natura significante delle immagini dei bambini malati al fine di mettere in luce i processi di identificazione dei segni della marginalità "morale" a partire dalle malattie legate alle condizioni familiari misere.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


