This volume is a tribute to the cultural and literary relevance of Italian postcolonial literature and to its crucial role as part of contemporary Italian culture. Postcolonial literature in Italy has provided a symbolic representation of the many social changes that took place in Italy during this period, encouraging society to rethink itself and to conceive of migrants to Italy and subsequent generations of new Italians in ways that go far beyond rejection and victimization. To define the writings of these authors as “postcolonial” —as well as to apply this term to the status of contemporary Italy—has both cultural and sociopolitical implications. Although the repression of Italian colonial history became pervasive in Italian culture after World War II and lasted until very recently, writers originating in previously colonized countries have been helping that history to resurface; they are rewriting it, contributing to the creation of new imaginaries, and forging new social and cultural scenarios for the future. To choose the term “postcolonial” to describe their work—rather than “migrant,” “of migration,” “intercultural,” “translingual,” and so on—means to connect the past to the present in order to show how the power relations produced by colonialism are being reproduced in contemporary postcolonial societies, and to reread and rewrite Italian history and culture in light of the contribution made by new subjects producing new epistemologies. This process calls into question a range of social and cultural privileges and acknowledges the need to question the very idea of a literary canon and its “colonial” function. Such a cultural and epistemological turn has become more and more urgent as a consequence of the profound social changes Italy has undergone in the past thirty years.

L’intento del presente volume è quello di operare un’analisi della letteratura italiana postcoloniale utilizzando come punto d’osservazione privilegiato l’interazione di alcune categorie di differenziazione – in particolare genere e razza – nei testi letterari presi in esame, categorie che contribuiscono a delineare le caratteristiche specifiche di tale produzione letteraria e culturale. Mantenendo costantemente presente il legame tra produzione letteraria e contesto sociale in cui essa si inserisce, il volume intende mostrare, attraverso una prospettiva intersezionale, la relazione tra il posizionamento sociale dei soggetti coinvolti nella letteratura presa in esame e il tipo di produzione culturale di cui essi sono autori. Le rappresentazioni, il linguaggio e l’immaginario presenti delle opere analizzate sono strettamente legati alla storia italiana, alle questioni sociali e politiche contemporanee e alla vita reale e concreta di specifici soggetti – migranti e loro discendenti – che oggi si configurano come soggetti ‘fuori norma’, posti ai margini della società italiana, tanto a livello civile (attraverso il meccanismo di attribuzione della cittadinanza), quanto a livello simbolico. Al fine di sviluppare un’analisi siffatta, il presente volume, che è innanzitutto un testo di critica letteraria, presenta un’analisi dei testi condotta attraverso l’uso di teorie e metodologie proprie degli studi di genere, degli studi critici sulla razza e degli studi sulle migrazioni, adottando una prospettiva postcoloniale e un metodo intersezionale.

Riscrivere la nazione. La letteratura italiana postcoloniale / Romeo, Caterina. - STAMPA. - (2018), pp. 1-185.

Riscrivere la nazione. La letteratura italiana postcoloniale

romeo, caterina
2018

Abstract

L’intento del presente volume è quello di operare un’analisi della letteratura italiana postcoloniale utilizzando come punto d’osservazione privilegiato l’interazione di alcune categorie di differenziazione – in particolare genere e razza – nei testi letterari presi in esame, categorie che contribuiscono a delineare le caratteristiche specifiche di tale produzione letteraria e culturale. Mantenendo costantemente presente il legame tra produzione letteraria e contesto sociale in cui essa si inserisce, il volume intende mostrare, attraverso una prospettiva intersezionale, la relazione tra il posizionamento sociale dei soggetti coinvolti nella letteratura presa in esame e il tipo di produzione culturale di cui essi sono autori. Le rappresentazioni, il linguaggio e l’immaginario presenti delle opere analizzate sono strettamente legati alla storia italiana, alle questioni sociali e politiche contemporanee e alla vita reale e concreta di specifici soggetti – migranti e loro discendenti – che oggi si configurano come soggetti ‘fuori norma’, posti ai margini della società italiana, tanto a livello civile (attraverso il meccanismo di attribuzione della cittadinanza), quanto a livello simbolico. Al fine di sviluppare un’analisi siffatta, il presente volume, che è innanzitutto un testo di critica letteraria, presenta un’analisi dei testi condotta attraverso l’uso di teorie e metodologie proprie degli studi di genere, degli studi critici sulla razza e degli studi sulle migrazioni, adottando una prospettiva postcoloniale e un metodo intersezionale.
978-88-00-74849-0
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