Malgradoil suo destino di outsider, Norbert Elias riveste un'importanza notevole per la sociologia moderna e, in particolare, per tutti gli studiosi interessati ad analizzare la natura del potere, le sue differenti declinazioni, l’evoluzione delle sue tipologie. Una prerogativa del lavoro di Elias riguarda la forte critica rivolta al paradigma della modernità, che va dalla messa in discussione della razionalità strumentale, al rifiuto delle dicotomie istituite dal pensiero cartesiano e dell’utopia della filosofia illuminista. Se nella modernità si afferma un pensiero divisivo che separa natura e cultura, soggetto e oggetto, individuo e società, per Elias queste forme di contrapposizione non risultano adeguate a comprendere la realtà del mutamento del percorso compiuto dall’umanità, poiché è impossibile cristallizzare ciò che nasce dinamico e relazionale, connesso e interdipendente. Sebbene Elias non abbia avuto la possibilità di osservare il vorticoso processo di trasformazione che ha investito il mondo globalizzato negli ultimi venti anni, tuttavia molte delle sue intuizioni offrono spunti di grande interesse per la comprensione di fenomeni che riguardano il nostro tempo. La sua concezione, basata sul continuo aumento di interconnessioni tra oggetti e soggetti e sulle loro interazioni corrisponde con una certa evidenza alla struttura reticolare, non solo del web, ma del mondo in cui viviamo.

Dall' homo clausus all 'homo communicans. Il potere per Norbert Elias / Leonzi, Silvia. - STAMPA. - 5(2017), pp. 237-250.

Dall' homo clausus all 'homo communicans. Il potere per Norbert Elias

Silvia Leonzi
2017

Abstract

Malgradoil suo destino di outsider, Norbert Elias riveste un'importanza notevole per la sociologia moderna e, in particolare, per tutti gli studiosi interessati ad analizzare la natura del potere, le sue differenti declinazioni, l’evoluzione delle sue tipologie. Una prerogativa del lavoro di Elias riguarda la forte critica rivolta al paradigma della modernità, che va dalla messa in discussione della razionalità strumentale, al rifiuto delle dicotomie istituite dal pensiero cartesiano e dell’utopia della filosofia illuminista. Se nella modernità si afferma un pensiero divisivo che separa natura e cultura, soggetto e oggetto, individuo e società, per Elias queste forme di contrapposizione non risultano adeguate a comprendere la realtà del mutamento del percorso compiuto dall’umanità, poiché è impossibile cristallizzare ciò che nasce dinamico e relazionale, connesso e interdipendente. Sebbene Elias non abbia avuto la possibilità di osservare il vorticoso processo di trasformazione che ha investito il mondo globalizzato negli ultimi venti anni, tuttavia molte delle sue intuizioni offrono spunti di grande interesse per la comprensione di fenomeni che riguardano il nostro tempo. La sua concezione, basata sul continuo aumento di interconnessioni tra oggetti e soggetti e sulle loro interazioni corrisponde con una certa evidenza alla struttura reticolare, non solo del web, ma del mondo in cui viviamo.
978-88-99688-28-8
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