L’istituto dell’invito a dedurre, nell’ambito del giudizio di responsabilità innanzi alla Corte dei Conti, è atto esclusivo dell’organo inquirente contabile e svolge una duplice funzione. Infatti, da un lato, si notizia il destinatario della esistenza di un atto potenzialmente dannoso per l’erario, così come delineatosi nella istruttoria extraprocessuale, sì da ipotizzare una responsabilità nella causazione dello stesso e, dall’altro, si consente l’esercizio del diritto di difesa - attraverso controdeduzioni, produzioni documentali ed eventuale richiesta di audizione personale - anche nella suddetta fase extraprocessuale. L’invito a dedurre, inoltre, a livello sistematico, sembrerebbe rappresentare una speciale condizione di proponibilità (o procedibilità) della domanda di merito. Con riferimento ai rapporti tra invito a dedurre e il successivo atto di citazione introduttivo del giudizio di merito, se è vero che potrebbe difettare identità assoluta tra i suddetti atti, è altresì vero, pena l’inammissibilità, che l’atto di citazione dovrà necessariamente afferire alla medesima fattispecie dannosa già oggetto di invito, senza novità tali da integrare una ipotesi – sia pure in difetto di un contraddittorio processuale – di mutatio libelli. Questione delicata, alla luce di diversi orientamenti giurisprudenziali, è la natura, ordinatoria o perentoria, del termine di cui all’art. 5, comma 1°, l. n. 19/1994, previsto per l’emissione dell’atto di citazione, e le conseguenze della sua violazione. Infatti, solo se fosse ritenuto perentorio, pur in difetto di una espressa previsione normativa, l’inosservanza del predetto termine comporterebbe l’inammissibilità dell’atto di citazione, con conseguente decadenza (per consumazione) dalla proposizione dell’azione di responsabilità, sì da travolgere il diritto sostanziale sottostante, altrimenti non prescritto

Invito a dedurre ed atto di citazione nel giudizio di responsabilità innanzi alla Corte dei Conti / Violante, Vittorio. - STAMPA. - III (di 5 volumi)(2008), pp. 831-846.

Invito a dedurre ed atto di citazione nel giudizio di responsabilità innanzi alla Corte dei Conti

VIOLANTE, Vittorio
2008

Abstract

L’istituto dell’invito a dedurre, nell’ambito del giudizio di responsabilità innanzi alla Corte dei Conti, è atto esclusivo dell’organo inquirente contabile e svolge una duplice funzione. Infatti, da un lato, si notizia il destinatario della esistenza di un atto potenzialmente dannoso per l’erario, così come delineatosi nella istruttoria extraprocessuale, sì da ipotizzare una responsabilità nella causazione dello stesso e, dall’altro, si consente l’esercizio del diritto di difesa - attraverso controdeduzioni, produzioni documentali ed eventuale richiesta di audizione personale - anche nella suddetta fase extraprocessuale. L’invito a dedurre, inoltre, a livello sistematico, sembrerebbe rappresentare una speciale condizione di proponibilità (o procedibilità) della domanda di merito. Con riferimento ai rapporti tra invito a dedurre e il successivo atto di citazione introduttivo del giudizio di merito, se è vero che potrebbe difettare identità assoluta tra i suddetti atti, è altresì vero, pena l’inammissibilità, che l’atto di citazione dovrà necessariamente afferire alla medesima fattispecie dannosa già oggetto di invito, senza novità tali da integrare una ipotesi – sia pure in difetto di un contraddittorio processuale – di mutatio libelli. Questione delicata, alla luce di diversi orientamenti giurisprudenziali, è la natura, ordinatoria o perentoria, del termine di cui all’art. 5, comma 1°, l. n. 19/1994, previsto per l’emissione dell’atto di citazione, e le conseguenze della sua violazione. Infatti, solo se fosse ritenuto perentorio, pur in difetto di una espressa previsione normativa, l’inosservanza del predetto termine comporterebbe l’inammissibilità dell’atto di citazione, con conseguente decadenza (per consumazione) dalla proposizione dell’azione di responsabilità, sì da travolgere il diritto sostanziale sottostante, altrimenti non prescritto
2008
Studi in onore di Carmine Punzi
9788834883129
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Invito a dedurre ed atto di citazione nel giudizio di responsabilità innanzi alla Corte dei Conti / Violante, Vittorio. - STAMPA. - III (di 5 volumi)(2008), pp. 831-846.
File allegati a questo prodotto
Non ci sono file associati a questo prodotto.

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/220295
 Attenzione

Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'ateneo

Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact