H2S DELIVERY NANO TECHNOLOGIES NEL WOUND HEALING: IL POTENZIALE DELLE ACQUE TERMALI SULFUREE IN UNA MEDICAZIONE. Crucianelli S., Cocomello N., Tibaldi V., Del Ben M, Fontana M.* Scuola di Specializzazione di Medicina Termale, Dipartimento di Scienze Cliniche Internistiche, Anestesiologiche e Cardiovascolari, Dipartimento di Scienze Biochimiche*, Policlinico Umberto I, Università La Sapienza, Roma, Italia. Abstract I molteplici effetti positivi dell’idrogeno solforato (H2S) su diverse patologie coinvolgenti i vari apparati sono ormai accertati. L’efficacia della somministrazione esogena di questo gas-transmitter si basa sulla sua sintesi endogena da parte di tre enzimi quali il CSE, CBS, 3MST, presenti in tutti i tessuti umani, cute inclusa. Questi pattern biochimici rappresentano il principale supporto all’efficacia medica delle acque termali sulfuree in diverse patologie e malattie cutanee. Le ferite croniche “Hard to heal” rappresentano un crescente problema sanitario sia per la sempre più frequente colonizzazione da parte di patogeni MDR (multi drug resistant) sia per le multiple comorbidità presentate dai pazienti che ne sono affetti. Molti studi hanno confermato I vantaggi della somministrazione di H2S nelle ferite indipendentemente dalla loro etiologia. L’H2S, essendo una molecola volatile, può essere difficilmente rilasciato in modo efficace da medicazioni convenzionali. Le Nano tecnologie e i nano-carriers rappresentano un esempio di medicina traslazionale applicata per la somministrazione di vari principi attivi come l’H2S. Presentiamo di seguito una revisione sistematica delle nano-medicazioni contenenti H2S per il wound healing per valutare l’efficacia di queste medicazioni estremamente tecnologiche nel mimare l’effetto curativo naturale delle acque termali sulfuree sulle ferite. Metodi e Modelli: Abbiamo condotto una revisione sistematica della letteratura sull’utilizzo delle nano medicazioni rilascianti H2S per il wound healing al fine di indagare le prove dell'efficacia di questo trattamento. Sono stati esaminati gli articoli pubblicati in qualsiasi lingua dal 1° Gennaio 2012 fino al 1° Maggio 2023 riguardanti l’efficacia delle nano medicazioni rilascianti H2S per il wound healing tramite ricerca su database e motori di ricerca bibliografici e citazionali: PubMed (Medline), Embase, Scopus, Web of Science, Cochrane Library and Scholar Google. La ricerca è stata eseguita usando parole chiavi e MeSH terms usando i Booleans operators AND–OR e le seguenti parole: “H2S”, “nano”, “dressing”, “wound”, “delivery”, “releasing” ed integrata tramite ricerca manuale. I risultati sono stati indipendentemente esaminati da 2 investigatori principali e qualsiasi disaccordo discusso con un terzo investigatore. Risultati: Da una prima ricerca sono stati ricavati complessivamente 4670 articoli, e dopo la lettura degli abstract e la rimozione dei duplicati 56 abstract sono risultati elegibili per la lettura full text. Infine, 27 articoli hanno soddisfatto i criteri di inclusione (tabella n.1). Il substrato più frequentemente utilizzato per rilasciare l’H2S sul letto di ferita è stato l’idrogel. Tutti gli articoli hanno riportato risultati positivi espressi in termini di proliferazione cellulare, promozione dell’apposizione di tessuto di granulazione e di riepitelizzazione. Conclusioni: Fino ad oggi, le medicazioni nano ingegnerizzate con H2S, capaci di superare le difficoltà dovute alle caratteristiche chimiche intrinseche di questo gas transmitter, hanno dimostrato un grande potenziale, ancora inesplorato, nel wound healing. Bibliografia: 1. Pinto RV, Carvalho S, Antunes F, Pires J, Pinto ML. Emerging Nitric Oxide and Hydrogen Sulfide Releasing Carriers for Skin Wound Healing Therapy. ChemMedChem. 2022 Jan 5;17(1):e202100429. 2. Fan J, Pung E, Lin Y, Wang Q. Recent development of hydrogen sulfide-releasing biomaterials as novel therapies: a narrative review. Biomater Transl. 2022 Dec 28;3(4):250-263

H2S delivery nano technologies nel wound healing: il potenziale delle acque termali sulfuree in una medicazione / Crucianelli, Serena; Cocomello, Nicholas; Tibaldi, Virginia; Mennuni, Gioacchino; DEL BEN, Maria; Fontana, Mario. - (2023), pp. 47-47. (Intervento presentato al convegno XVII congresso nazionale AIUC 2023 tenutosi a TORINO (to)).

H2S delivery nano technologies nel wound healing: il potenziale delle acque termali sulfuree in una medicazione

Crucianelli Serena
;
Cocomello Nicholas;Tibaldi Virginia;Mennuni Gioacchino;Del Ben Maria;Fontana Mario
2023

Abstract

H2S DELIVERY NANO TECHNOLOGIES NEL WOUND HEALING: IL POTENZIALE DELLE ACQUE TERMALI SULFUREE IN UNA MEDICAZIONE. Crucianelli S., Cocomello N., Tibaldi V., Del Ben M, Fontana M.* Scuola di Specializzazione di Medicina Termale, Dipartimento di Scienze Cliniche Internistiche, Anestesiologiche e Cardiovascolari, Dipartimento di Scienze Biochimiche*, Policlinico Umberto I, Università La Sapienza, Roma, Italia. Abstract I molteplici effetti positivi dell’idrogeno solforato (H2S) su diverse patologie coinvolgenti i vari apparati sono ormai accertati. L’efficacia della somministrazione esogena di questo gas-transmitter si basa sulla sua sintesi endogena da parte di tre enzimi quali il CSE, CBS, 3MST, presenti in tutti i tessuti umani, cute inclusa. Questi pattern biochimici rappresentano il principale supporto all’efficacia medica delle acque termali sulfuree in diverse patologie e malattie cutanee. Le ferite croniche “Hard to heal” rappresentano un crescente problema sanitario sia per la sempre più frequente colonizzazione da parte di patogeni MDR (multi drug resistant) sia per le multiple comorbidità presentate dai pazienti che ne sono affetti. Molti studi hanno confermato I vantaggi della somministrazione di H2S nelle ferite indipendentemente dalla loro etiologia. L’H2S, essendo una molecola volatile, può essere difficilmente rilasciato in modo efficace da medicazioni convenzionali. Le Nano tecnologie e i nano-carriers rappresentano un esempio di medicina traslazionale applicata per la somministrazione di vari principi attivi come l’H2S. Presentiamo di seguito una revisione sistematica delle nano-medicazioni contenenti H2S per il wound healing per valutare l’efficacia di queste medicazioni estremamente tecnologiche nel mimare l’effetto curativo naturale delle acque termali sulfuree sulle ferite. Metodi e Modelli: Abbiamo condotto una revisione sistematica della letteratura sull’utilizzo delle nano medicazioni rilascianti H2S per il wound healing al fine di indagare le prove dell'efficacia di questo trattamento. Sono stati esaminati gli articoli pubblicati in qualsiasi lingua dal 1° Gennaio 2012 fino al 1° Maggio 2023 riguardanti l’efficacia delle nano medicazioni rilascianti H2S per il wound healing tramite ricerca su database e motori di ricerca bibliografici e citazionali: PubMed (Medline), Embase, Scopus, Web of Science, Cochrane Library and Scholar Google. La ricerca è stata eseguita usando parole chiavi e MeSH terms usando i Booleans operators AND–OR e le seguenti parole: “H2S”, “nano”, “dressing”, “wound”, “delivery”, “releasing” ed integrata tramite ricerca manuale. I risultati sono stati indipendentemente esaminati da 2 investigatori principali e qualsiasi disaccordo discusso con un terzo investigatore. Risultati: Da una prima ricerca sono stati ricavati complessivamente 4670 articoli, e dopo la lettura degli abstract e la rimozione dei duplicati 56 abstract sono risultati elegibili per la lettura full text. Infine, 27 articoli hanno soddisfatto i criteri di inclusione (tabella n.1). Il substrato più frequentemente utilizzato per rilasciare l’H2S sul letto di ferita è stato l’idrogel. Tutti gli articoli hanno riportato risultati positivi espressi in termini di proliferazione cellulare, promozione dell’apposizione di tessuto di granulazione e di riepitelizzazione. Conclusioni: Fino ad oggi, le medicazioni nano ingegnerizzate con H2S, capaci di superare le difficoltà dovute alle caratteristiche chimiche intrinseche di questo gas transmitter, hanno dimostrato un grande potenziale, ancora inesplorato, nel wound healing. Bibliografia: 1. Pinto RV, Carvalho S, Antunes F, Pires J, Pinto ML. Emerging Nitric Oxide and Hydrogen Sulfide Releasing Carriers for Skin Wound Healing Therapy. ChemMedChem. 2022 Jan 5;17(1):e202100429. 2. Fan J, Pung E, Lin Y, Wang Q. Recent development of hydrogen sulfide-releasing biomaterials as novel therapies: a narrative review. Biomater Transl. 2022 Dec 28;3(4):250-263
2023
XVII congresso nazionale AIUC 2023
WOUND, H2S, NANO
04 Pubblicazione in atti di convegno::04b Atto di convegno in volume
H2S delivery nano technologies nel wound healing: il potenziale delle acque termali sulfuree in una medicazione / Crucianelli, Serena; Cocomello, Nicholas; Tibaldi, Virginia; Mennuni, Gioacchino; DEL BEN, Maria; Fontana, Mario. - (2023), pp. 47-47. (Intervento presentato al convegno XVII congresso nazionale AIUC 2023 tenutosi a TORINO (to)).
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