Indagando nel campo ancora poco esplorato del rapporto tra i progettisti e l’impiego della fotografia in forma dimostrativa, il corpus dei materiali oggetto di studio è costituito da una selezione di immagini fotografiche in cui le opere architettoniche sono raffigurate - intenzionalmente - insieme all’uomo che ne occupa lo spazio, agisce al suo interno, lascia tracce significative della sua presenza. Riferendosi esplicitamente al momento dell’incontro attivo tra l’uomo e lo spazio costruito - l’esperienza dell’architettura -, le immagini descrivono non tanto la forma, quanto le relazioni tra luoghi ed atti: delle situazioni, appunto. Preliminarmente posta la condizione per cui l’architetto dell’opera abbia in ogni caso proiettato la sua intenzionalità nelle immagini - avendole realizzate, o fatte realizzare, o consapevolmente scelte -, l’assunto è che queste fotografie di architettura animata possano considerarsi come testi progettuali, dotati di uno spessore teorico significativo ed interpretabile. Si sostiene, dunque, che avendo impiegato queste immagini di situazioni nell’illustrare il proprio operato, gli architetti presi in esame - L. Cosenza, B. Rudofsky, L. Figini, G. Minoletti, Le Corbusier, A. Van Eyck, Flores & Prats Arquitectos, A.&P. Smithson, H. Hertzberger, A. Rossi - abbiano espresso con queste un auspicio progettuale al riguardo delle relazioni tra la forma costruita e la presenza dell’agire umano. La ricerca analizza dunque il carattere di questo auspicio fissato nelle fotografie, incrociando, in forma di riscontro, testimonianze dirette e archivistiche, ed i contributi sul merito scritti o disegnati dagli stessi architetti. Intendendo sfruttare il potenziale strumentale, di ausilio, dei materiali indagati, dalle fotografie si è tentato di estrarre elementi concettuali che parlassero di architettura e di progetto. Elementi concettuali utili per una riflessione teorica che consideri la presenza dell’uomo come un termine rispetto al quale si è necessariamente chiamati ad esprimere una chiara posizione progettuale.

Situazioni volute. Scenari progettuali nell’architettura animata dalle persone / Farris, Amanzio. - (2009 Jun 23).

Situazioni volute. Scenari progettuali nell’architettura animata dalle persone

FARRIS, Amanzio
23/06/2009

Abstract

Indagando nel campo ancora poco esplorato del rapporto tra i progettisti e l’impiego della fotografia in forma dimostrativa, il corpus dei materiali oggetto di studio è costituito da una selezione di immagini fotografiche in cui le opere architettoniche sono raffigurate - intenzionalmente - insieme all’uomo che ne occupa lo spazio, agisce al suo interno, lascia tracce significative della sua presenza. Riferendosi esplicitamente al momento dell’incontro attivo tra l’uomo e lo spazio costruito - l’esperienza dell’architettura -, le immagini descrivono non tanto la forma, quanto le relazioni tra luoghi ed atti: delle situazioni, appunto. Preliminarmente posta la condizione per cui l’architetto dell’opera abbia in ogni caso proiettato la sua intenzionalità nelle immagini - avendole realizzate, o fatte realizzare, o consapevolmente scelte -, l’assunto è che queste fotografie di architettura animata possano considerarsi come testi progettuali, dotati di uno spessore teorico significativo ed interpretabile. Si sostiene, dunque, che avendo impiegato queste immagini di situazioni nell’illustrare il proprio operato, gli architetti presi in esame - L. Cosenza, B. Rudofsky, L. Figini, G. Minoletti, Le Corbusier, A. Van Eyck, Flores & Prats Arquitectos, A.&P. Smithson, H. Hertzberger, A. Rossi - abbiano espresso con queste un auspicio progettuale al riguardo delle relazioni tra la forma costruita e la presenza dell’agire umano. La ricerca analizza dunque il carattere di questo auspicio fissato nelle fotografie, incrociando, in forma di riscontro, testimonianze dirette e archivistiche, ed i contributi sul merito scritti o disegnati dagli stessi architetti. Intendendo sfruttare il potenziale strumentale, di ausilio, dei materiali indagati, dalle fotografie si è tentato di estrarre elementi concettuali che parlassero di architettura e di progetto. Elementi concettuali utili per una riflessione teorica che consideri la presenza dell’uomo come un termine rispetto al quale si è necessariamente chiamati ad esprimere una chiara posizione progettuale.
23-giu-2009
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